Presentazione del libro “Abitare la casa, Abitare la città”, a cura di Claudio Paolini e Massimo Morisi, presso la Casa dell’Architettura di Roma. L’evento ha coinvolto architetti, urbanisti e designer.
Tema Generale: La Relazione tra Abitare, Casa e Città La discussione ha esplorato la relazione tra abitazione, abitanti e contesto urbano. Il libro propone una visione in cui “la città venga sentita come grande casa e casomai la casa come piccola città”.
Punti Chiave e Idee Principali Il ruolo dell’Ordine degli Architetti
Paolo Anzuini ha evidenziato il ruolo dell’Ordine degli Architetti di Roma nel garantire formazione e professionalità. La Casa dell’Architettura è uno spazio aperto a tutti, con un’importante funzione culturale nel quartiere Esquilino, considerato un “laboratorio sociale e culturale”.
Self Habitat Cultura: Uno sguardo al presente e al futuro Claudio Paolini ha presentato Self Habitat Cultura, un’organizzazione fiorentina orientata all’innovazione anziché alla nostalgia del passato. La casa come riflesso dell’identità
Giovanna Talocci ha citato Mario Praz: “La casa riflette l’indole e la cultura di chi la abita”. Il volume analizza il rapporto tra diverse tipologie di abitazione e la formazione individuale.
Evoluzione del concetto di casa Dall’Ottocento, in cui la casa era un rifugio separato dal lavoro, alle trasformazioni del Novecento. Si è discusso di fenomeni come i “bassi napoletani” e la Firenze rinascimentale, dove l’abitare era integrato con l’attività economica. Il design tra forma e funzione
Nel volume:
David Palterer ha analizzato l’evoluzione del design dal funzionalismo al postmoderno, con riferimenti al Salone del Mobile e all’impatto di Ikea sull’abitare.
La casa reale: Oltre le immagini patinate Patrizia Scarzella ha illustrato una ricerca sulle case italiane del 2000, che ha rivelato un’abitazione quotidiana meno perfetta e più personalizzata rispetto alle immagini delle riviste. Lucia Bocchi ha affrontato la trasformazione della famiglia, includendo modelli allargati, arcobaleno e coabitazioni tra studenti e lavoratori.
La casa e i libri Mauro Cenci ha presentato una ricerca sulle biblioteche domestiche, sottolineando l’importanza dello spazio per i libri, nonostante il presunto disinteresse alla lettura.
La città, il paesaggio e l’abitare
Durante la presentazione:
Daniela De Leo ha parlato della frattura tra pubblico e privato nell’abitare la città. Massimo Morisi ha evidenziato come “il paesaggio narra, il territorio spiega”, sottolineando la necessità di una qualità abitativa che superi la separazione tra dentro e fuori.
La finanziarizzazione del mattone Morisi ha criticato la costruzione di immobili come investimenti finanziari anziché come case, con il rischio di perdere identità urbana. Firenze è citata come esempio di città che ha perso abitanti nel centro storico.
Lo spazio pubblico e l’aggregazione giovanile
Talocci ha evidenziato la mancanza di spazi per i giovani, spesso relegati ai centri commerciali. Serve progettare luoghi intermedi che favoriscano la socializzazione.
Citazioni Significative
Paolo Anzuini: “Questo luogo è più vostro che dei nostri 19.300 iscritti.” Mario Praz (citato da Talocci): “La casa riflette l’indole e la cultura di chi la abita.” Massimo Morisi: “Il paesaggio narra, il territorio spiega.” Conclusioni L’evento ha offerto una riflessione stimolante su casa e città, sottolineando le sfide e opportunità del futuro.
Il libro “Abitare la casa, Abitare la città” si propone come uno strumento per ripensare al futuro gli spazi in cui viviamo.
